lunedì 3 ottobre 2011

DIVENTA CIO' CHE SEI ( 17 )


Oggi godiamo decisamente di una giornata più calma, il vento è più calmo ed anche il mare ma i nostri intrepidi velisti non ci risparmiano emozioni. Dopo esserci allontanati svariate miglia dalla costa buttiamo la prima boa, per poi allontanarci sotto costa ed andare a piazzare la seconda boa. Tutto è pronto per la partenza, Paul richiama all'ordine gli skipper e con la radio gli dà il via. Le barche serrate attraversano la linea di partenza le urla di Paul contro gli skipper si confondono con il rumore delle onde, gli schizzi d'acqua sulla faccia, mani ruvide che tirano cime, rumore dei winch che stridono come gabbiani. Le vele fremono, tese come corde di violino al vento. Schizziamo al largo ad aspettare gli skipper,l'adrenalina non ha tempo di scendere che da li a poco quando gli skipper arrivano e si accingono ad aggirare la boa, le senzazioni forti aumentano, il sudore aumenta, il tangone si muove e come per magia appare una mega bolla colorata ! Uno spettacolo affascinante ! Lo spi sospinto dal vento è un tripudio di colore che illumina il mare. Una dietra l'altra le barche girano ed issano lo spi, Bologna in Oceano issa il suo spi rosa shocking e velocemente cavalca le onde, la battaglia continua.........

domenica 2 ottobre 2011

DIVENTA CIO' CHE SEI ( 16 )


Il sole scandisce le nostre giornate, ma anche il vento e il mare ! Inizia una nuova giornata all'inizio della preparazione atletica, ma solo per gli skipper. Oggi sono stanco decido di stare a letto una mezzora in più, poi decido di andare a farmi un giro per la Grande Motte. Decisamente una località di mare turistica anche se bella ed affascinante, indubbiamente desolata in questo periodo è dicembre ma la calma la tranquillità che si respira insieme alle poche persone che passeggiano sul lungomare baciati dal sole e dal vento è impagabile. Il tempo trascorre veloce, è quasi mezzogiorno tra poco si esce in barca Paul mi aspetta. Oggi simulazione di regata vera e propria cosa combineranno i nostri intrepidi skipper sotto le urla del nostro bretone Paul ! Tutto è pronto in banchina gli skipper si accingono agl'ultimi preparativi, ho già indossato la mia cerata, la macchina fotografica è pronta si risale a bordo per una nuova giornata fatta di sole vento e tante emozioni.

sabato 1 ottobre 2011

DIVENTA CIO' CHE SEI ( 15 )


Il tramonto ci accompagna in banchina, il sole rosso fuoco come i nostri occhi cade dietro l'orizzonte, stanchi, stravolti senza forza ma pieni di una nuova energia positiva che il mare ci ha dato. Prendo la cima e sotto suggerimento di Sergio la lego in banchina, solo le luci artificiali e la luna si riflettono nel porto, ne approfittiamo per eseguire le ultime operazioni per sistemare la barca e ce ne andiamo. Anche se stanchi dopo una bella doccia ed una dovuta cena decidiamo comunque di proseguire la serata a Montpellier in compagnia di una bella birra fresca, anche se onestamente vista la temperatura forse era meglio un thè caldo ma non ci preoccupiamo di questo, si parla della giornata passata in mare del vento delle vele delle strategie, io ascolto come immerso in una favola e non facendomi sfuggire nulla assaporo il desiderio di tornare nuovamente in mare, sempre più motivato da questi nuovi 6 amici ( anche quella sera eravamo in 7, tutti loro 6 ora sono in pieno oceano ad affrontare la Transat ). E' ora di riposare domani il mare ci aspetta ! Nella foto da sinistra Susanne, Sergio, Giacomo, Remy, Marie, Pip

venerdì 30 settembre 2011

DIVENTA CIO' CHE SEI ( 14 )


Le ore sembrano non passare mai su quel gommone, la fatica aumenta, gl occhi sono rossi, le braccia fanno male, ho fatto tante foto e le emozioni sono state tante. Paul mi ha stremato fisicamente ma più le forze diminuivano una carica interiore aumentava, il mare le onde la salsedine mi stanno cambiando sento il mare dentro di me, un nuovo elemento prende possesso del mio corpo. Il sole inizia a tramontare solo ora mi accorgo del tempo che è passato, sono stravolto fisicamente, ma profondamente cambiato dentro. E' ora di rientrare risalgo sulla barca di Sergio ed ho l'onore di timonarla dentro al porto. Rientrando mille pensieri passano per la mia testa, sono cambiato, acqua, sole, sale,iodio sono entrati dentro di me.

domenica 31 luglio 2011

DIVENTA CIO' CHE SEI (13)


Nemmeno il tempo di salire, Paul mi indica una corda a cui tenermi stretto molto stretto. Appoggio lo zaino, in una mano tengo la macchina fotografica, con l'altra tengo stretta la corda. I muscoli sono in tensione, le gambe sono piegate per ammortizzare i salti del gommone, schizziamo via a velocità folle a stento riesco a tenere gli occhi aperti, l'aria fredda taglia il mio volto l'acqua salata fà il resto. Bruscamente ci fermiamo, quasi cado in acqua, ma non c'è tempo, impugno a due a mani la macchina fotografica e mi sporgo dal gommone, gli schizzi aumentano le onde mi vengono a baciare ma io continuo a scattare mentre Sergio straorza. Pochi istanti si riparte, sembra di cavalcare un toro, e via così le ore passano ed ormai sono stremato le gambe mi reggono a fatica ma continuo a fotografare non mi importa della fatica, la soddisfazzione e lo spettacolo sono grande energia che mi ricaricano, ogni tanto dalla mia testa passa il pensiero riusciro a reggere fino a sera……… ?

giovedì 28 luglio 2011

DIVENTA CIO' CHE SEI (12)


Ed eccomi qua per la prima volta a navigare a vela. Senzazione fantastica, vento sole schizzi di acqua salata, sono pervaso da grandi emozioni. Non c'è tempo per pensare, ogni istante è fatto di azione, le vele, le cime, continuamente mi sposto da un parte all'altra per non cadere in acqua, senzazione strana la barca piegata a 45 gradi, ora capisco meglio le immagini in tv dei mostri sacri dell'America's Cup. Il rumore delle onde è forte infrante dalla barca. Forti scossoni, le mani stringono forte, e i piedi ben saldi. Il vento è freddo, l'acqua salata sulla faccia è dicembre ma questa senzazione di potere è immensa anche se siamo solo un piccolo ed inesistente puntino in mezzo al mare. Paul si avvicina alla barca di Sergio ed io passo sul gommone è ora di fare qualche foto, ma non posso immaginare quello che mi aspetta.

lunedì 25 luglio 2011

DIVENTA CIO' CHE SEI (11)


Mentre gli skipper ascoltano Paul io vado nella sala affianco e comodamente seduto su un divanetto con vista fronte mare sfoglio qualche rivista di vela. La lezione finisce in fretta gli skipper escono dalla sala riunioni, siamo pronti ci infiliamo saloppette, giacca a vento e stivali di gomma finalmente si esce in mare. Forse un po' goffamente mi accingo ad andare in banchina, devo abituarmi a questo nuovo abbigliamento. Giornata stupenda, sole meraviglioso, tira anche un buon vento è il giorno ideale per andare a vela. I preparativi fervono finalmente salgo sulla barca di Sergio, certo tutto questo dondolare è strano penso che mi abituerò presto però, aiuto Sergio per quanto posso, vedo l'interno della sua barca, indubbiamente diversa da quelle da crociera comode e lussuose. E' un susseguirsi di emozioni ed esperienze nuove, sono completamente catapultato in nuovo mondo, mi ci trovo molto bene, l'impaccio iniziale è passato ed ormai mi muovo con disinvoltura. La barca è pronta, mollo le cime, si parte finalmente usciamo dal porto è ora di issare le vele.